Industrie e istituzioni a SIMAI 2025 in dialogo su matematica e innovazione
Il Consorzio iNEST coinvolto nella tavola rotonda su ecosistemi dell’innovazione e territorio
Trieste, 4 settembre 2025
Un pomeriggio dedicato all’innovazione quello di oggi alla SISSA: politici, accademici, rappresentanti di aziende del territorio e di poli di innovazione sono stati i protagonisti di due sessioni a tema industriale organizzate nell’ambito di SIMAI 2025 – la diciassettesima edizione del convegno biennale della Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI), organizzata con il supporto dello Spoke 9 di iNEST.
Le due sessioni – Territories and Ecosystems la prima, Industries and Start-ups la seconda – hanno messo in luce il ruolo trasformativo della matematica nei confronti dell’industria e della società, dimostrando come la ricerca e il pensiero visionario possono tradursi in soluzioni concrete ai problemi della vita reale. Raccontando storie di successo e condividendo riflessioni sulle modalità di collaborazione tra ricerca e industria, i partecipanti hanno illustrato i punti chiave per la crescita e lo sviluppo sostenibile guidati dall’innovazione.
Ecosistemi dell’innovazione e territori
La prima sessione, focalizzata sul rapporto tra gli ecosistemi dell’innovazione e il territorio, ha avuto inizio con un intervento del Prof. Franco Bonollo (Presidente di iNEST), che ha introdotto il Consorzio e messo in luce l’importanza dei bandi per le imprese: «Uno dei migliori risultati all’interno di iNEST riguarda i finanziamenti a cascata, grazie ai quali abbiamo lavorato con aziende che guidano l’innovazione e che a loro volta hanno creato dei progetti sulla base delle esigenze del territorio» ha dichiarato. Insieme a lui, il Prof. Angelo Montanari (Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di iNEST) ha presentato le principali iniziative di iNEST che coinvolgono la matematica applicata e industriale: tra queste, in particolare, la piattaforma TCube, sviluppata nell’ambito dell’Attività Trasversale 2.
A seguire, Matteo Faggin (SMACT Competence Center) ha fornito una panoramica delle Digital Twin Live Demo, progetti in collaborazione con SISSA con l’obiettivo di creare applicazioni avanzate di gemelli digitali in ambito industriale. «Abbiamo investito molte risorse in queste demo, che hanno il grande merito di portare sul tavolo delle aziende il tema dei gemelli digitali» ha affermato Faggin. Nell’intervento successivo, Line Fredslund Volkers (ERC) ha invece sottolineato l’impatto della matematica applicata sull’innovazione in Europa, focalizzadosi sui programmi ERC Proof-of-Concept ed EIC Transition, che «ha dimostrato di essere un potente catalizzatore verso la concretizzazione industriale».
Ha chiuso la prima sessione Ketty Segatti (Direttrice dell’unità operativa specialistica ricerca, innovazione, fondo sociale europeo plus e altri fondi comunitari per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia). Il suo contributo si è focalizzato prima su Hydrogen Valley e AgorAI Innovation Hub – tra i cui fondatori figura la SISSA. «AgorAI trasforma la ricerca in innovazione e ha un forte impatto sull’economia poiché mette in connessione diversi settori: finanza, industria manifatturiera e agri-food» ha dichiarato Segatti.
Industrie e startup
La seconda sessione è stata dedicata al mondo delle aziende e delle startup. Sono intervenuti Marco Dal Ferro (Bio4Dreams), Carlo Beltrami (Lombardi Ingegneria), Andrea Martini (FAST Computing), Gianfranco Marconi (Danieli) e Francesco Biasiol (Rachael, SWG). Ciascuno di loro ha evidenziato in che modo la matematica applicata, e nello specifico tecnologie quali i gemelli digitali, i big data, l’intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni – sono cruciali per le iniziative delle loro imprese. Secondo Dal Ferro, «i dataset sono in grado di fornire una grande quantità di informazioni, per questo è importante avere a disposizione degli strumenti in grado di analizzarli». «Trovare il valore nei dataset è la nostra missione», ha aggiunto Biasiol. «L’applicazione del calcolo ad alte prestazioni è una grande opportunità per ottimizzare il lavoro in ambito ingegneristico» ha affermato Beltrami. «L’intelligenza artificiale e il machine learning sono di fondamentale aiuto nello sviluppo di tecnologie sostenibili» sostiene invece Marconi. Infine, Martini ha spiegato che «la matematica applicata può essere applicata in moltissimi settori: da quello marittimo e marino al manifatturiero, dall’automotive alla salute. Per questo, stiamo sviluppando una vasta gamma di applicazioni diverse tra loro».
