La matematica per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile: la lezione pubblica di Wil Schilders

La matematica per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile: la lezione pubblica di Wil Schilders

Sostenuta dallo Spoke 9 come parte del convegno SIMAI, ha messo in luce l’impatto cruciale di tecnologie quali IA, gemelli digitali e calcolo ad alte prestazioni

Trieste, 3 settembre 2025

«La matematica è come l’ossigeno: non ci si accorge della sua presenza, ma se non ci fosse, ci renderemmo conto che non possiamo farne a meno». Così Wil Schilders, presidente di ICIAM (Consiglio Internazionale per la Matematica Industriale e Applicata) e professore emerito dell’Università Tecnica di Eindhoven (Paesi Bassi), ha aperto la lezione pubblica Mathematics: A Catalyst for National Prosperity and Sustainable Innovation (matematica: un catalizzatore per la prosperità nazionale e l’innovazione sostenibile). La lezione si è svolta oggi, nel Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Trieste; si tratta di uno degli appuntamenti salienti di SIMAI 2025, la diciassettesima edizione del convegno biennale della Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI), organizzata dalla SISSA con il supporto dello Spoke 9 di iNEST.

La lezione di Schilders ha messo in luce il ruolo chiave della matematica nei problemi della vita reale, illustrandone l’impatto cruciale in settori che spaziano dalla finanza alla logistica, dalle telecomunicazioni alla sostenibilità ambientale. Evidenziando i benefici che l’Italia e l’Europa possono trarre ponendo la matematica al centro del proprio sviluppo, il professore ha contribuito ad avvicinare la cittadinanza alla ricerca scientifica e a promuovere la diffusione di una cultura dell’innovazione e della conoscenza condivisa tra cittadini, istituzioni e accademici – in linea con gli obiettivi dell’Attività Trasversale 3.

Una disciplina ubiquitaria e indispensabile

La matematica, ha spiegato Schilders, ha un profondo impatto sull’economia: le attività matematicamente intensive rappresentano una frazione pari fino al 16% del prodotto interno lordo e del valore economico aggiunto di Paesi quali gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito – oltre ad avere un peso sostanziale anche per quanto riguarda il tasso di occupazione. Anche in ambito ambientale gli strumenti matematici sono indispensabili: permettono di predire fenomeni estremi, ottimizzare e monitorare i parchi eolici e le reti elettriche, formulare scenari e migliorare così la nostra preparazione alle sfide poste dal cambiamento climatico.

La matematica è anche il cuore dell’intelligenza artificiale, del calcolo ad alte prestazioni e della scienza dei dati: fa in modo che gli algoritmi di IA siano affidabili e interpretabili; permette di creare simulazioni rapide ed efficienti di fenomeni complessi; facilita la modellazione predittiva e il decision-making. Essenziale è, inoltre, il suo ruolo nella realizzazione dei gemelli digitali, che rivoluzionano il settore manifatturiero grazie al monitoraggio in tempo reale, alla manutenzione predittiva e all’ottimizzazione delle performance – con una notevole riduzione nei costi e nell’impiego di risorse.

La matematica, ha concluso Schilders, «non è più soltanto un supporto silenzioso, ma una risorsa strategica. Per sfruttarne appieno il potenziale in Italia, in Europa e nel mondo, dobbiamo colmare il divario tra il mondo accademico e quello industriale, promuovere i talenti della matematica e rafforzare il suo ruolo nelle politiche pubbliche, nell’istruzione e nelle strategie nazionali di innovazione».

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